i fratelli trovano l’accordo se il mediatore si impegna a ricostruire i rapporti umani.

TITOLO: i fratelli trovano l’accordo se il mediatore si impegna a ricostruire i rapporti umani.

SOTTOTITOLO: è essenziale che il mediatore riesca a far collaborare le parti

Settembre 2018; sede di Bari; mediatore Nicola Rondinelli; n. di incontri: 4; giorni: 60

ABSTRACT: L’impegno del mediatore nel ristabilire i rapporti umani tra le parti ha portato le stesse a trovare una soluzione tecnica alla controversia.

NARRAZIONE

In sede di mediazione delegata, avente ad oggetto “accertamento del valore locativo dell’immobile lasciato in eredità dal genitore e posseduto sine titulo da uno dei due fratelli comproprietari”, le parti, in un primo momento, hanno partecipato senza un particolare interesse alla soluzione della vicenda.

Durante il primo incontro, uno dei due, di professione avvocato, nella speranza di risolvere l’intera vicenda, ha ritenuto opportuno ampliare l’oggetto della mediazione medesima, chiedendo al fratello di poter valutare, con la dovuta attenzione, la possibilità di vendere l’unità immobiliare e dividere il ricavato in parti uguali, detraendo, tuttavia, tutto quanto maturato per l’occupazione dell’appartamento.

Dopo alcuni tentennamenti e alcune richieste di più approfondite riflessioni e dopo diversi incontri separati, le parti hanno, di comune accordo e sollecitati dal mediatore, deciso di chiudere la vicenda, affidando l’incarico ad un’agenzia immobiliare, scelta da entrambe le parti, per la vendita dell’appartamento ed il ricavato da dividersi come sopra indicato. Il giudizio intrapreso sarebbe stato abbandonato con compensazione di tutte le spese.

Va evidenziato che il fratello avvocato ha fornito una notevole collaborazione nella definizione bonaria della vicenda, atteso che, in più di una circostanza, ha ritenuto opportuno rinunziare a qualcosa di già acclarato e a lui spettante pur di risolverla la questione – che ha rivestito carattere anche umano per lo stretto vincolo di sangue tra le parti.

Attesi i precedenti rapporti di frizione tra parti che avrebbe necessariamente coinvolto il resto del nucleo familiare, creando dissapori ed incomprensioni, l’impegno del mediatore, teso alla composizione della controversia, è stato quello di allargare l’orizzonte di vedute, a prescindere dagli eventuali torti lamentati e dagli aspetti meramente giuridici.

CONCLUSIONI:

La ricomposizione del rapporto tra i germani e la loro soddisfazione reciproca nella ripresa dei rapporti ha significato la vittoria del procedimento mediativo.

 

KEYWORDS: mediazione delegata, procedimento delegato dal giudice, causa in corso, possesso sine titulo, ampliamento oggetto mediazione, incontri separati, fratelli, comunione, concessioni reciproche, ripresa rapporti umani, collaborazione parti, mediazione degli interessi.

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